
Il nuovo volto di Dife racconta un’evoluzione autentica: un logo che guarda avanti, un payoff che parla di futuro e Difetto, il brand character che trasforma ogni rifiuto in risorsa.
Cos’è la carbon footprint e perché misurare le emissioni è essenziale per trasformare il cambiamento climatico in azioni concrete. Metodi, standard internazionali e differenze tra impronta di organizzazione e di prodotto per una sostenibilità misurabile e credibile.
L'evento che trasforma Serravalle Pistoiese in un ecosistema culturale dove cinema, musica, imprese e sostenibilità generano valore per il territorio.
La sostenibilità include anche una dimensione sociale, legata al rapporto con il territorio e alla capacità di generare benessere per le comunità. In questo senso, Dife integra valori ambientali e sociali nelle proprie scelte, attraverso la collaborazione con SuperBoys & Girls.
Il Centro Commerciale “I Gigli” trasforma sostenibilità e responsabilità sociale in azioni concrete, dalla riduzione dell’impatto ambientale al coinvolgimento degli stakeholder e all’uso di soluzioni digitali per ottimizzare le risorse. Di seguito, l’intervista completa che illustra le azioni, i progetti e gli obiettivi di medio-lungo termine del Centro, in ambito ESG.
Il recupero delle sostanze organiche rappresenta una delle pratiche fondamentali per ridurre l'impatto ambientale e trasformare gli scarti in risorse utili. Attraverso processi come il compostaggio, questi rifiuti vengono trasformati in fertilizzanti e altri prodotti utili per l'agricoltura.
Dalle metodologie di analisi agli indicatori di sostenibilità, scopriamo come valutare e ottimizzare l'impatto della Simbiosi Industriale.
Scopri la Performance Economy, il modello innovativo che trasforma beni in servizi per ridurre l'impatto ambientale e promuovere la sostenibilità. Un approccio che unisce economia circolare, responsabilità dei produttori e durabilità, verso un futuro più sostenibile.
Un focus sul percorso degli investimenti di Dife al fine di diventare una realtà green a 360°
Dopo l’intervento della Viceministro del MASE rispetto al piano del governo per la transizione ecologica, la seconda parte della convention ha visto protagonisti alcuni leader delle maggiori aziende italiane, i quali hanno offerto diversi spunti e riflessioni sulle pratiche sostenibili inserite nelle proprie strategie di crescita aziendale.