Dal 23 al 27 giugno Serravalle Pistoiese ha ospitato il “Bello Veramente Festival”, una manifestazione culturale che si sviluppa su cinque giorni e che integra cinema, musica, talk, workshop e momenti di aggregazione aperti al pubblico.
Il progetto nasce come iniziativa di rigenerazione culturale del territorio, con un’impostazione fortemente orientata alla partecipazione e alla contaminazione tra linguaggi. L’obiettivo è trasformare gli spazi della Rocca di Serravalle in un hub creativo temporaneo, multimediale ma accessibile al tempo stesso.
Il concept: cultura come processo collettivo
L’edizione 2026 si è sviluppata attorno al tema “Con un fiore in bocca”, una rilettura del riferimento pirandelliano che invita a una pausa consapevole rispetto alla velocità del quotidiano.
Il festival si posiziona quindi come piattaforma esperienziale: non solo programmazione di eventi, ma costruzione di un ecosistema culturale che mette al centro tempo, attenzione e confronto.
Il ruolo di Dife: presidio e sponsorship territoriale
In questo contesto, Dife ha partecipato come sponsor dell’iniziativa, rafforzando il proprio posizionamento all’interno del comune che ospita la nostra sede operativa e supportando un progetto coerente con i propri driver strategici: sostenibilità e valorizzazione del territorio.
Human Maple: tecnologia applicata all’impatto ambientale
All’interno del festival sono state installate le colonnine di raccolta mozziconi sviluppate da Human Maple, startup già attiva in progetti di economia circolare applicata agli eventi e agli spazi urbani, e di cui vi abbiamo parlato in passato.
Le postazioni hanno permesso di intercettare uno dei rifiuti più diffusi negli eventi pubblici, trasformando un gesto quotidiano in un dato ambientale e in un flusso di raccolta strutturato.
Un segnale per il territorio
Il “Bello Veramente Festival” lascia un messaggio distintivo: i territori funzionano quando riescono a mettere insieme sinergie diverse.
Cultura, imprese, start-up e ambiente possono convivere nello stesso ecosistema, generando un valore che resta anche dopo la chiusura dell’evento.
