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Dife pubblica il Report di Sostenibilità 2025: i risultati di un anno di lavoro

‍Dall'economia circolare all'efficienza energetica, passando per innovazione, persone e territorio: il nuovo Report di Sostenibilità racconta le iniziative e i risultati che hanno caratterizzato questo 2025.

di
Alice Cutsodontis
3 Novembre 2026

Nel corso dell’anno Dife ha continuato a investire nel miglioramento dei propri impianti, nell'innovazione dei servizi e nella riduzione dell'impatto ambientale delle proprie attività. Un impegno che si è tradotto in nuovi progetti, tecnologie più efficienti e iniziative dedicate alle persone e al territorio.

A raccontare questo lavoro è il nuovo Report di Sostenibilità 2025, giunto alla sua quarta edizione. Un documento che raccoglie i principali risultati ambientali, sociali e di governance dell'azienda, offrendo una visione dei progressi raggiunti e delle sfide che ne guideranno lo sviluppo nei prossimi anni.

Dal 2022, anno della prima pubblicazione, la rendicontazione è diventata parte integrante della strategia aziendale, permettendo di monitorare nel tempo l'evoluzione delle diverse attività  e di condividere con clienti, collaboratori e altri stakeholder non soltanto i traguardi raggiunti, ma gli ambiti sui quali concentrare i futuri investimenti.

Recuperare sempre di più: l'evoluzione degli impianti Dife

La valorizzazione dei rifiuti continua a essere perno centrale dell’attività. Un obiettivo che l'azienda porta avanti attraverso il progressivo miglioramento degli impianti, l'introduzione di nuove tecnologie e lo sviluppo di soluzioni capaci di favorire il recupero dei materiali.

Nel 2025, Dife ha gestito complessivamente oltre 115.000 tonnellate di rifiuti, offrendo i propri servizi a circa 850 clienti in tutta Italia. Ma è soprattutto osservando l'evoluzione dei processi di trattamento che emerge uno dei risultati più significativi dell'anno.

La quota di rifiuti in ingresso agli impianti avviata a operazioni di recupero ha raggiunto il 94,5%, rispetto al 90,2% del 2024. Un dato che assume ancora più rilevanza se confrontato con il 2022, quando la percentuale si attestava al 68,1%.

A contribuire a questa crescita è stato il lavoro di ottimizzazione delle attività di selezione e trattamento da una parte, e l’avvio di relazioni con partner impianti finali mirati alla valorizzazione dei rifiuti conferiti, dall’altra. In particolare, nel 2025 l'impianto di Serravalle 1 ha destinato a recupero il 97,5% dei rifiuti trattati, mentre Serravalle 2 ha raggiunto il 90,6%.

Risultati che testimoniano l'evoluzione di un modello operativo sempre più orientato all'economia circolare, nel quale gli investimenti tecnologici accompagnano la ricerca di nuove opportunità di recupero e la progressiva riduzione dei quantitativi destinati allo smaltimento.

Dall'energia rinnovabile ai trasporti: come Dife ha ridotto i propri consumi

Gestire i rifiuti in modo responsabile significa anche interrogarsi sull'impatto ambientale delle attività necessarie a raccoglierli, trasportarli e trattarli. È su questo fronte che Dife ha concentrato una parte importante degli investimenti del 2025, intervenendo sia sui consumi energetici degli impianti sia sull'efficienza della propria flotta.

Tra le novità più rilevanti figura il completamento dell'impianto fotovoltaico presso Serravalle 1, attivato ad anno in corso, capace di produrre 276.636 kWh di energia elettrica da fonte rinnovabile. Considerando anche l'impianto già presente a Serravalle 3, la produzione complessiva è arrivata a 295.109 kWh.

La scelta di investire nell'autoproduzione energetica risponde alla volontà di diminuire la dipendenza dalla rete elettrica e contenere l'impatto dei consumi necessari al funzionamento degli impianti.

Allo stesso tempo, Dife ha continuato a lavorare sull'organizzazione dei trasporti, un'attività particolarmente rilevante per un'azienda che opera quotidianamente al servizio di imprese distribuite su tutto il territorio.

Il rinnovo del parco mezzi, che nel 2025 ha raggiunto una quota del 90% di veicoli Euro 6, è stato accompagnato da un'attenta pianificazione delle attività logistiche. Questi interventi hanno contribuito a ridurre il consumo di gasolio di circa 32.750 litri rispetto al 2024, con una diminuzione del 5,3%, a parità di clienti serviti.

Anche le emissioni di CO₂ riportate tra gli indicatori aziendali hanno registrato una flessione, passando da 1.319 a 1.244 tonnellate, pari a una riduzione del 5,7%, in linea coi risparmi di consumo di gasolio.

Investire nelle persone, crescere insieme

Nel corso del 2025, Dife ha accolto 11 nuove risorse, con un organico complessivo di 92 dipendenti.

Parallelamente, l'azienda ha proseguito gli investimenti nella formazione, nella sicurezza e nel miglioramento degli ambienti di lavoro, confermando l'attenzione verso il benessere e la valorizzazione delle persone.

Nel corso dell'anno sono state erogate 831 ore di formazione, con particolare attenzione alla salute e alla sicurezza, all'aggiornamento delle competenze ambientali e allo sviluppo professionale.

Dife ha inoltre destinato oltre 54.000 euro alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, attraverso attività formative, dispositivi di protezione, consulenze specialistiche e interventi di prevenzione.

Anche il monitoraggio degli eventi potenzialmente pericolosi ha evidenziato un cambiamento rispetto all'anno precedente: i near miss, ovvero gli episodi che avrebbero potuto provocare un incidente, sono passati da 19 a 11.

L'attenzione alle condizioni di lavoro ha riguardato anche gli spazi aziendali, con il completamento dei nuovi uffici e spogliatoi presso la sede operativi di Serravalle 4.

Interventi differenti, ma accomunati dalla volontà di accompagnare la crescita dell'azienda con un'organizzazione sempre più attenta alle esigenze delle persone che ne fanno parte.

Un legame con il territorio che continua a crescere

L'impegno di Dife per la sostenibilità però si estende oltre le attività industriali, attraverso iniziative che coinvolgono scuole, associazioni, realtà sportive e comunità locali.

Nel 2025, l'azienda ha proseguito il lavoro avviato negli anni precedenti per promuovere l'educazione ambientale tra le nuove generazioni, rafforzando il progetto Dife for Kids.

Attraverso attività educative ed esperienze legate al mondo dello sport, l'iniziativa ha coinvolto oltre 2.000 bambini, offrendo occasioni per avvicinarsi ai temi del riciclo, della tutela dell'ambiente e del rispetto delle risorse.

Parallelamente, Dife ha continuato a sostenere associazioni e organizzazioni impegnate nell'inclusione sociale, nel supporto alle famiglie e nella promozione dello sport accessibile a tutti.

Nel complesso, durante il 2025 l'azienda ha preso parte a 22 eventi dedicati a sport, ambiente e inclusione, destinando 30.000 euro a iniziative educative e sociali attraverso Dife for Kids e il programma Dife per il Sociale.

Attività che esprimono un legame con il territorio costruito nel tempo e alimentato dalla collaborazione con le realtà che ogni giorno contribuiscono alla vita delle comunità locali. Un impegno che nel 2025 ha visto Dife destinare 162.953 euro alla comunità, a sostegno del proprio ruolo sociale e delle iniziative a favore del territorio.

Misurare gli impatti per orientare le scelte future

Uno degli sviluppi più importanti del 2025 ha riguardato anche il modo in cui Dife analizza e monitora le proprie prestazioni ambientali.

L'azienda ha infatti completato il primo GHG Report secondo la norma ISO 14064-1, relativo alle emissioni generate nel 2025, avviando un sistema strutturato di misurazione della propria impronta climatica.

L'analisi ha interessato le emissioni dirette, quelle associate all'energia acquistata e alcune categorie di emissioni indirette legate alla catena del valore. Il lavoro è proseguito nel 2026 con la realizzazione di un secondo inventario riferito al 2025, che ha permesso di affinare ulteriormente la raccolta e l'elaborazione dei dati.

Si tratta di un'attività particolarmente importante per un'impresa che opera nel settore del trasporto e del trattamento dei rifiuti, dove l'impatto ambientale non dipende soltanto dagli impianti, ma anche dai trasporti e dalle numerose attività che coinvolgono fornitori e partner lungo la filiera.

Disporre di informazioni sempre più accurate consente di individuare le aree sulle quali intervenire e orientare con maggiore precisione gli investimenti futuri.

In questa prospettiva si inserisce anche la pubblicazione del quarto Report di Sostenibilità, elaborato facendo riferimento ai principi degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e arricchito dal confronto con gli stakeholder.

Il documento non rappresenta soltanto un'occasione per ripercorrere i risultati dell'ultimo anno. È anche uno strumento attraverso il quale Dife rinnova il proprio impegno verso una gestione sempre più responsabile delle risorse, ponendo le basi per i prossimi obiettivi in materia di ambiente, innovazione, persone e governance.

Una direzione che accompagna l'azienda fin dalla sua fondazione, nel 1978, e che oggi trova nella misurazione delle performance e nel miglioramento continuo due elementi fondamentali per affrontare le sfide del settore ambientale.

Il Report di Sostenibilità 2025 è disponibile

Per approfondire i risultati raggiunti, gli investimenti realizzati e gli obiettivi che guideranno i prossimi anni, è possibile consultare il documento completo.

Leggi il Report di Sostenibilità 2025 di Dife.

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