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Cultura ESG

Ottobre: 3 buone notizie per la sostenibilità ambientale

Dai pannolini riciclati ai parchi fotovoltaici che favoriscono la biodiversità: tre esempi concreti di innovazione per un futuro più sostenibile.

di
Alessia Mircoli
29 Ottobre 2026

Anche i pannolini usati possono diventare nuove risorse

Il progetto europeo EMBRACED ha dimostrato che anche i rifiuti assorbenti, come pannolini, assorbenti igienici e prodotti per l’incontinenza, possono essere trasformati in nuove risorse attraverso un processo di bioraffineria. Si tratta di materiali difficili da riciclare, che spesso finiscono in discarica o negli inceneritori.

La tecnologia sviluppata dal progetto permette invece di recuperarli e valorizzarli, ottenendo materiali di origine biologica, fertilizzanti e bioplastiche. L’iniziativa dimostra come anche i rifiuti più complessi possano essere reinseriti nei cicli produttivi, riducendo gli sprechi e il ricorso a materie prime vergini.

Fonte: Circular Bio-based Europe Joint Undertaking

Pannelli solari e torbiere: una combinazione che può favorire gli uccelli

Uno studio pubblicato a ottobre ha analizzato un parco fotovoltaico realizzato su una torbiera degradata in Germania, dove il terreno è stato nuovamente allagato per favorire il ripristino dell’ecosistema.

I ricercatori hanno rilevato che l’area ospita una comunità di uccelli più diversificata rispetto ai terreni agricoli drenati circostanti. Il risultato suggerisce che gli impianti fotovoltaici, se progettati tenendo conto delle caratteristiche degli habitat e associati a interventi di recupero ambientale, possono contribuire non soltanto alla produzione di energia rinnovabile, ma anche alla conservazione della biodiversità.

Un esempio di come la transizione energetica possa integrarsi con il ripristino degli ecosistemi, anziché entrare necessariamente in conflitto con la tutela della natura.

Fonte: https://besjournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2688-8319.70259

L’industria europea punta sull’efficienza energetica: 189 progetti per ridurre l’uso dei combustibili fossili

Il 20 ottobre la Commissione europea ha presentato 189 progetti dimostrativi sviluppati in 21 Paesi dell’Unione per rendere l’industria più efficiente dal punto di vista energetico e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.

Le iniziative rappresentano circa un miliardo di euro di investimenti complessivi, di cui 600 milioni sostenuti da fondi europei. Tra le soluzioni sperimentate ci sono pompe di calore industriali, forni elettrici e sistemi per recuperare il calore disperso durante i processi produttivi, che può essere riutilizzato invece di andare sprecato.

Altre tecnologie permettono di integrare meglio le fonti rinnovabili e migliorare la gestione dei consumi energetici. Secondo la Commissione, una diffusione più ampia di queste soluzioni potrebbe dimezzare entro il 2040 la quota di combustibili fossili nei consumi energetici dell’industria. Un passo importante per ridurre le emissioni e utilizzare l’energia in modo più efficiente, valorizzando anche risorse che oggi vengono disperse.

Fonte: Commissione europea – CINEA

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