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La sostenibilità è un viaggio che possiamo compiere insieme

Il 2021 sarà ricordato come un anno importante, fatto di rinascita, di innovazione e di grandi sfide per tutti noi.

La nostra sfida

Anche Dife ha la sua sfida, ed è nata dall’ambizione aumentare in modo significativo la quantità dei materiali di scarto da avviare al recupero. È una sfida iniziata più di quattro anni fa, con le prime idee su come realizzare un nuovo impianto che ci permettesse di raggiungere questo importante obiettivo. Oggi quell’impianto che abbiamo immaginato e progettato è diventato realtà e la nostra sfida è appena iniziata.

In viaggio verso la sostenibilità

Crediamo che l’efficienza dei processi di selezione sia uno dei tasselli fondamentali per costruire un mondo basato sull’economia circolare.

La sostenibilità è la sfida più grande e collettiva che tutti dobbiamo accettare e vincere, per il bene nostro e di quello delle generazioni future.

Racconta la tua sfida ambientale per il

Duemilaventuno

Abbiamo chiesto ai nostri clienti, partner e fornitori di raccontarci quale sarà la loro sfida per un mondo più sostenibile e durante il 2021 le raccoglieremo qui, in questa pagina.

Raccontaci la tua sfida

Hanno aderito:

La Filippa

La Filippa nasce nel 2008 da un’intuizione dei fratelli Massimo e Carlo Vaccari, imprenditori liguri di quarta generazione, che hanno scommesso sulla Green Economy. La loro sfida di sostenibilità parte dal superamento del modello di economia lineare a favore di quello circolare. Un impianto come La Filippa oggi rappresenta la soluzione alla necessità di smaltimento delle frazioni di rifiuti non valorizzabili che residuano dalle attività delle 4R: Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero. La sostenibilità in questa impresa nasce dalla generazione di valore ambientale, economico e sociale; la relazione con il territorio viene infatti vissuta come “motore” di ogni azione compiuta.

Massimo e Carlo Vaccari
Presidente e Amministratore Delegato

Eurovetro Recycling

La storia di Eurovetro Srl nasce 70 anni fa da una grande passione per il recupero. Non si chiamava ancora riciclo, non c’erano basi legali di tutela ed incentivazione di questo lavoro né tantomeno il termine “green economy” era stato coniato. La sfida di Eurovetro è di contribuire in maniera determinante al raggiungimento del 90% di tasso di Riciclo del Vetro in Europa. Per questo l'azienda continua ad investire in tecnologia, talento e processi: solo dal 2013 sono stati realizzati due nuovi impianti che ne hanno di fatto raddoppiato la capacità produttiva permettendo di riciclare circa il 15% del vetro in Italia.

Riccardo Galli
Research And Development Manager

Cantieri Navali Effebi SpA

Effebi è stata fondata nel 1983 dalla famiglia Balducci, tuttora alla guida dell’Azienda. Nel settore navale è oggi un leader indiscusso a livello internazionale per la lavorazione in vetroresina e materiali compositi con tecnologie avanzate. È specializzata in navi dai 15 ai 50 metri ed opera nei settori mercantile e militare, con il marchio Effebi, e nella nautica da diporto, con il riconosciuto marchio Mangusta e Mangusta Oceano. Con il progetto REVYTA (REcupero Vetroresina Yacht Treni cAmper), Effebi intende proporre un modello industriale ed ecosostenibile di riciclo della vetroresina, ancora inesistente in Europa, attraverso lo smantellamento, smaltimento e riciclo della vetroresina utilizzata nella nautica (imbarcazioni), nel settore automotive (camper) e nei trasporti (carrozze ferroviarie).

Katia Balducci
Presidente

Alisea

Alisea studia e progetta nuove formule di riciclo attraverso il design di oggetti d'uso. L'azienda vuole essere l’elemento di contatto tra chi produce i materiali di scarto e chi ha idee su come utilizzarli, per contribuire allo sviluppo di un mondo dove niente vada sprecato. Diversamente da quello che accade in altre filosofie di riciclo, la filosofia di Alisea non prevede che la vita precedente di un materiale scompaia in una nuova identità progettuale. L’oggetto di design mantiene la memoria di quello che è stato, perché riciclare può diventare uno stimolo creativo che aggiunge valore al progetto.

Susanna Martucci
Founder e amministratrice delegata

Mantellassi Design

Per Mantellassi Design l’architettura è un fattore imprescindibile e merita di esser posta, insieme all’uomo, al centro della scena: solo così la cura per il dettaglio, la maestria e la sensibilità artistica risultano enfatizzate ed espresse ai massimi livelli. Non si tratta di semplice concetto di arredamento bensì di progettare su misura lo spazio, fare in modo che esso esprima la personalità di chi andrà ad abitarlo. La sfida di Mantellassi per il duemilaventuno è creare un prodotto circolare a zero impatto ambientale e riuscire a imporre una filosofia di restituzione del prodotto usato in modo da non creare il minimo rifiuto, abbandonare la produzione lineare ed abbracciare quella circolare.

Marco Mantellassi
Principal Chief Executive Officer
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